Ostacoli da superare ...

In questa lettura, chi vuole essere il centro spirituale dell'assemblea e della sua crescita, spesso in dialogo, non clericale, manca della dimensione dell'ascolto e dello sforzo personale di approfondimento.

La preghiera spesso scompare per lasciare spazio all'analisi delle situazioni.

Oltre a questo, devi saperne di più.

Una tale lettura rischia di rimanere intellettuale e sociologica, incapace di possedere quell'efficacia che produce conversione e crescita spirituale in Cristo. Nelle discussioni, ricorrere alla Parola di

Dio, soprattutto in certi testi etici del Vangelo, può intervenire solo con "collage" di versi biblici, che suonano bene perché raccolti in un potente genere letterario di tipo "slogan", ma che non ammette una lettura globale e portano quindi a un'interpretazione univoca delle parole del Signore.

Oltre a questo, devi saperne di più.

Nella meditazione, come di solito si intende, non senza una certa distorsione dell'intuizione di Ignazio di Loyola, c'è troppo intellettualismo e soprattutto psicologismo.

Purtroppo è troppo spesso un esercizio mentale che ha per oggetto pensieri capaci di dar luogo a riflessioni ed effetti sensibili: sfoghi, devozioni, misurati dall'intensità del loro calore. Questa tipica meditazione devotio moderna ha il grave difetto di essere antropocentrica ed egocentrica.

Oltre a questo, devi saperne di più.

Meditare è leggere e rileggere, masticare e mormorare, ruminare e recitare, fissare nella mente e conservare la Parola nel cuore, per arrivare non alla discussione (scolastica), non alle sensazioni (devotio moderna), ma alla preghiera (oratio), contemplazione e quindi azione (opus Dei).

Oltre a questo, devi saperne di più.

Nel nostro modo di avvicinarci alla Scrittura, non dovremmo, infatti, cercare la manifestazione di questa o quell'idea, o un aumento della conoscenza, ma un impegno tra Dio e noi, tra Colui che ci parla e noi che ascoltiamo esso; cioè, dobbiamo avvicinarci per fare un'alleanza.

Nicolas Cabasilas parla della Scrittura come della “rappresentazione di Cristo”, e questo significa che, di per sé, fa parlare Cristo e ci impegna a soddisfare i nostri occhi e il nostro cuore con la sua presenza.

Oltre a questo, devi saperne di più.

Questo è il primo e fondamentale atteggiamento di chi si prepara alla Lectio Divina: chiedere che lo Spirito di Dio venga ad illuminare tutto il nostro essere affinché sia ​​possibile l'incontro con il Signore.

Devi leggere il testo stesso e contemplarlo, quindi fermarti subito dopo, senza impegnare altre facoltà se non l'attenzione.

Oltre a questo, devi saperne di più.

Non c'è bisogno di cercare efficienza, emozione sensibile a livello psicologico; che potrebbe farci cadere nella tecnica, riportandoci al mondo e alle sue seduzioni.

Non si tratta di arrivare a risultati prefissati, pena la permanenza nella ricerca

autoindulgente. Cercare significa analizzare il testo, prestare attenzione alle parole, al contesto. Non possiamo certo ignorare il fatto che oggi siamo molto aiutati dalla ricerca biblica, letteraria ed esegetica ...

Oltre a questo, devi saperne di più.

Estratti da "Pregare la Parola" di Enzo Bianchi

© Éditions Albin Michel, 2014

ISBN: 978-2-226-33609-5